Risultati della ricerca per: abuso edilizio

E’ inammissibile una sanatoria parziale di abuso edilizio

Corte di Cassazione, Sez. III, sentenza del 14 giugno 2019 – – – E’ inammissibile una sanatoria parziale di un abuso edilizio /// E’ inammissibile una sanatoria parziale di un abuso edilizio

Abuso edilizio. L’ordine di demolizione non si prescrive

Cassazione. La rimozione dell’abuso edilizio è una sanzione amministrativa che ha scopo di tutelare il territorio

Abuso edilizio commesso da persona diversa dal proprietario

Consiglio di Stato, Sezione VI, sentenza 4 maggio 2015, n. 2211 – –  In materia di abusi edilizi commessi da persona diversa dal proprietario, costituisce principio consolidato che la posizione del proprietario possa ritenersi neutra rispetto alle sanzioni (previste dal D.P.R. n. 380 del 2001) e, segnatamente, rispetto all’acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell’area di sedime sulla quale insiste il bene …

Lastrico solare. Abuso edilizio, sanatoria, prova proprietà, consenso

Consiglio di Stato, decisione del 25 settembre 2014  – – –  Lastrico solare – Abuso edilizio – Condono – Per la domanda di sanatoria è da ritenersi prova non idonea del diritto di proprietà semplicemente un’autocertificazione resa ai sensi dell’art. 2 della L. n. 15 del 1968 e art. 1 del DPR n. 403/1998.

Abuso edilizio, sequestro preventivo immobile – Impugnazione

Tribunale del Riesame di Napoli, ordinanza del 16 maggio 2008 – – -Abuso edilizio, sequestro preventivo immobile – Impugnazione 

Abuso d’ufficio al dipendente comunale che non si astiene

Corte di Cassazione, sentenza del 4 aprile 2019 – – – Abuso d’ufficio al dipendente comunale che non si astiene in presenza di un interesse proprio

Abuso di ufficio

Tribunale di Nola, 16.01.2003 – – Reato di abuso di ufficio. Riforma dell’art. 323 c.p. ex lege 16.7.97 n. 234: presupposti soggettivi ed oggettivi – applicabilità della norma più favorevole anche ai fatti commessi sotto il vigore della precedente normativa – Sindacabilità del giudice penale sul potere discrezionale della Pubblica Amministrazione: esclusione.

Abuso di ufficio, rilascio permesso di costruire

TRIBUNALE DI NOLA, Coll. B), sentenza 15 dicembre 2011 – – – Rilascio di permesso di costruire contrario agli strumenti urbanistici – configurabilità del reato (art. 323 c.p.)

Condono edilizio, architetto, convenzione, definizione pratiche

Tribunale di Nola, sentenza del 24 giugno 2009 – – –  Condono edilizio, architetto, convenzione, definizione pratiche

Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, autocertificazione

DAL 1 GENNAIO 2012 I CERTIFICATI RILASCIATI DAL COMUNE (residenza, nascita, ecc..) sono validi solo tra soggetti privati. Alle pubbliche amministrazioni ed ai gestori di pubblici servizi (es. Enel, …), se richiesto, dovrà essere presentata un’AUTOCERTIFICAZIONE oppure la DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA
 DI ATTO DI NOTORIETÀ
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 AUTOCERTIFICAZIONE
Dal 1 gennaio 2012 i certificati rilasciati dal Comune (residenza, nascita, ecc..) sono validi solo tra soggetti privati.
Alle pubbliche amministrazioni ed ai gestori di pubblici servizi (es. Enel, Publiacqua…), se richiesto, dovrà essere presentata un’autocertificazione oppure la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
(Fonte: sito del Comune di Prato – www.comune.prato.it)
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA
DI ATTO DI NOTORIETA’  
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Dal 1 gennaio 2012 i certificati rilasciati dal Comune (residenza, nascita, ecc..) sono validi solo tra soggetti privati.
Alle pubbliche amministrazioni ed ai gestori di pubblici servizi (es. Enel, Publiacqua…), se richiesto, dovrà essere presentata un’autocertificazione oppure la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
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Che cos’è
Breve descrizione
La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è il documento con cui si possono dichiarare numerose situazioni che ci riguardano o che riguardano altre persone, in tutti quei casi in cui non possiamo ricorrere all’autocertificazione e che non sono in possesso delle amministrazioni pubbliche.
 
Può essere utilizzata esclusivamente nei rapporti con:
– le Pubbliche Amministrazioni;
– i gestori di Servizi Pubblici (Poste, Enel, Telecom, ACI, ecc.);
– i Privati che lo consentono.
 
Può essere usata per:
1) Attestare che la copia di un documento conservato o rilasciato da una pubblica amministrazione è CONFORME ALL’ORIGINALE.
2) Dichiarare STATI (essere proprietario di un immobile, essere erede di una certa persona…), FATTI (avere subito danni a causa di una calamità naturale o aver condonato un certo abuso edilizio…), QUALITÀ PERSONALI (essere titolare d’impresa; non essere soggetto all’imposta sui redditi..) conosciuti direttamente dal cittadino e riferiti a se stesso o ad altri soggetti.
 
NON sono sostituibili con dichiarazione sostitutiva di atto notorio: i certificati medici, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi e brevetti.
 
Non si possono effettuare dichiarazioni sostitutive di atto notorio che contengano dichiarazioni di intenzioni o propositi per il futuro (ad es. rinunciare a un’eredità). Per questi atti è necessario rivolgersi ad un notaio.
 
Come si ottiene
Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda
Le dichiarazioni vanno presentate in carta semplice, compilando i moduli scaricabili o quelli disponibili negli uffici comunali o scrivendo su carta libera.
 
La dichiarazione deve essere firmata dall’interessato.
 
Le dichiarazioni rivolte alle amministrazioni e ai gestori di servizi pubblici non sono soggette all’autenticazione della firma (basta firmarle davanti al dipendente o inviarle insieme alla fotocopia di un documento di identità valido).
La firma delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio rivolte ai privati va invece autenticata con conseguente pagamento dell’imposta di bollo.
 
La dichiarazione sostitutiva di atto notorio può essere presentata:
1) di persona;
2) per lettera o fax (allegando la fotocopia del documento d’identità della persona che l’ha firmata);
3) se una persona non è in grado di rendere una dichiarazione per motivi di salute, può farlo un parente prossimo (il coniuge, i figli o altri parenti fino al terzo grado). In questo caso la dichiarazione va resa davanti al pubblico ufficiale, indicando l’impedimento temporaneo per ragioni di salute. Il pubblico ufficiale deve accertarsi dell’identità della persona che ha fatto la dichiarazione.
Costi e modalità di pagamento
Per le dichiarazioni sostitutive di atto notorio rivolte ai privati è necessario pagare l’imposta di bollo per l’autentica della firma, pari a € 14,62.
 
Note
Segnalazioni e precisazioni
Il cittadino assume la responsabilità di quanto dichiara e ne risponde penalmente in caso di dichiarazione falsa o mendace, come previsto dall’articolo 76 del DPR 445/2000.
Se dal controllo effettuato dall’Amministrazione Pubblica emerge che il contenuto delle dichiarazione non è veritiero, il dichiarante decade dai benefici eventualmente ottenuti sulla base della dichiarazione falsa.
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AUTOCERTIFICAZIONE
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Edilizia. Rilascio titolo in sanatoria, non estingue il reato

Tribunale Penale di Nola, ordinanza del 21.06.07 – – – Edilizia. Rilascio titolo in sanatoria, non estingue il reato

Controllo del giudice penale sulla non programmazione urbanistica

Una rapsodia incompiuta: il controllo del giudice penale sulla (non programmazione) urbanistica (Felice Carbone)

Edilizia. Sospensione dell’ingiunzione a demolire

TRIBUNALE PENALE DI NAPOLI, ordinanza 5 marzo 2012 – – – Edilizia – sospensione dell’ingiunzione a demolire – pendenza condono – sindacato del giudice  – (L.724/1994)

ASL, pagamento prestazioni, opposizione a D.I., COM, onere prova

TRIBUNALE DI NOLA, sentenza del 27 aprile 2010 – – –  Opposizione a decreto ingiuntivo . Prestazioni sanitarie di laboratorio – Mancata stipulazione contratto – Superamento COM – Onere probatorio – Responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c.

Impugnativa deliberazione assemblea, s.r.l., onere prova vizi

Tribunale di Nola, sentenza del 21 febbraio 2008 – – – Impugnativa delibera assemblea, s.r.l., onere prova vizi

Diritto di sopraelevazione, violazione, risarcimento

Tribunale di Nola, sentenza del 29 maggio 2008 – – – Diritto di sopraelevazione, violazione, risarcimento

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