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Decreto ingiuntivo, doppia notifica, anche per spese, opposizione

GIUDICE DI PACE DI CASERTA, sentenza del 15 aprile 2010. D.I. – Opposizione, non iscritta a ruolo – Opposto diligente – Accoglimento parziale

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Decreto ingiuntivo

 NOTIFICAZIONE DI DUE COPIE, ANCHE PER DISTRAZIONE SPESE – OPPOSIZIONE

Il decreto ingiuntivo, che è titolo per l’ottenimento del pagamento delle somme in esso ingiunte (sorta capitale, interessi legali, nonché le spese e competenze, anche se attribuite al procuratore del procedimento monitorio), va notificato al debitore una sola volta.

[GIUDICE DI PACE DI CASERTA, Avv. Generoso Bello,

sentenza del 15 aprile 2010] 

REPUBBLICA ITALIANA

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI CASERTA- 1a SEZIONE

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Giudice di Pace di Caserta, Avv. G. Bello, ha pronunciato la seguente

S E N T E N Z A

nella causa iscritta al n. 5498/09 R.G., avente ad oggetto opposizione a decreto ingiuntivo, in-troitata in decisione nell’udienza del 13.4.2010, vertente,

T R A

TIZIOX, quale l.r.p.t. della Società Cooperativa KKKKK a r.l., elettivamente domiciliato in  …. …, presso lo studio dell’Avv. …. che lo rappresenta e difende per mandato a margine dell’atto di op-posizione; (opponente contumace) 

E

MEVIOX Avv. Pxx, nell’interesse di se stesso quale distrattario delle spese e competenze legali liquidate nel decreto ingiuntivo n. 1772/2008, elettivamente domiciliato in Caserta  …..;         (opposto)

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Conclusioni: come da verbale di causa e comparsa di discussione.

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Con atto di citazione in opposizione a d.i., ritualmente notificato, ma non iscritto a ruolo, Tiziox, quale l.r.p.t. della Società Cooperativa KKKKK a r.l., rappresentato e difeso come in epigrafe, con-veniva l’Avv. Pxx Meviox dinanzi a questa Giustizia, per ivi sentir: a) dichiarare nullo e, per l’effetto, revocare il D.I. impugnato; b) condannare l’opposto alle spese del presente giudizio.

A fondamento della proposta opposizione, l’istante deduceva: 1) il d.i. impugnato è totalmente privo di fondamento giuridico e, quindi, va revocato con ogni effetto di legge. L’Avv. Meviox non ha nessun titolo per rivestire la qualifica di ricorrente. Il D.I. n. 1772/2008 che ingiungeva alla opponente Società Coop. KKKKK a r.l., di pagare la somma di € 864,00, oltre spese legali, anche se distratte, non è munito di provvisoria esecuzione. Da ciò deriva che nessuna richiesta autonoma di pagamento, quantunque spese legali, poteva essere avanzata dal procuratore anche se distrattario. Il D.I. oggi impugnato non è titolo esecutivo; 2) le spese legali, anche se liquidate in favore del procuratore anticipatario, sono parte integrante e inscindibile del provvedimento (D.I.) emesso dal Giudice di Pace di Caserta a sostegno delle proprie tesi, esso opposto deduceva: 1) che esso aveva patrocinato gli interessi della XXXXX Autotrasporti Srl, nei confronti della Soc. KKKKK e lo aveva fatto con la proposizione di un ricorso per decreto ingiuntivo, incardinato dinanzi al G.d.P. di Caserta, per la rivendica della somma di € 864,00, oltre accessori per alcune forniture; 2) il G.d.P. in sede monitoria, aveva emesso il d.i. n. 1772/2008 nei confronti della Società debitrice, ingiungendo il pagamento della detta somma di € 864,00, oltre accessori ed oltre la somma di € 266,25, ivi compresi € 240,00 per diritti ed onorari, oltre iva e cpa per il procedimento monitorio, con distrazione delle dette spese e competenze per averlo richiesto l’attuale opposto; 3) così, in sede di richiesta delle copie conformi, ottenuta l’emissione del d.i., si sono appunto richieste n. 2 copie conformi (originale e copia) ai fini della notifica di quanto dovuto al ricorrente e n. 2 copie (originale e copia) di quanto dovuto a titolo di spese e competenze liquidate con distrazione, in favore del sottoscritto procuratore; 4) la ragione della doppia notifica, dunque, non risiede nello scopo di conseguire una duplicazione di pagamento o di parcellizzazione del credito, bensì all’evidente scopo di ottenere la formula esecutiva su due originali, allo scopo di agire, ex art. 93 c.p.c., autonomamente, per il recupero delle spese e competenze legali; 5) Ed è per questi motivi che la proposta opposizione si dimostra infondata in fatto ed in diritto oltre che temeraria.

Nessun mezzo istruttorio veniva chiesto o espletato e la causa veniva introitata in decisione sulla scorta della documentazione in atti, delle conclusioni rassegnate e delle note di discussione depositate.

MOTIVI DELLA DECISIONE

La proposta opposizione è parzialmente fondata e va accolta nei limiti e per quanto di ragione.

Preliminarmente, vertendosi in tema di controversia di valore non eccedente la somma di € 1.100,00, la decisione va adottata secondo equità, ai sensi dell’art. 113 c.p.c..

In primis, deve chiarirsi ad esso opposto diligente che il decreto ingiuntivo, recante l’ingiunzione di pagamento della sorta capitale, degli interessi e delle spese e competenze relative al procedimento monitorio, con attribuzione, non può, in nessun caso, essere notificato due volte, come di fatto è avvenuto, a nulla rilevando, appunto, l’attribuzione delle spese competenze del procedimento.

Peraltro, com’è noto, nessuna norma codicistica prevede che, nel caso di attribuzione delle spese e competenze del monitorio, il titolo, costituito, appunto, dal decreto ingiuntivo, possa essere notificato al debitore due volte, una per la sorta capitale ed interessi ed una per le spese e competenze attri-buite al procuratore costituito nel monitorio.

Al contrario, il decreto ingiuntivo, che è titolo per l’ottenimento del pagamento delle somme in esso ingiunte (sorta capitale, interessi legali, nonché le spese e competenze, anche se attribuite al procuratore del procedimento monitorio), va notificato al debitore una sola volta.

Invero, poi, decorso il termine per la proposizione dell’opposizione al d.i. o, comunque, conseguita l’esecutività del provvedimento monitorio, il procuratore distrattario potrà si agire autonomamente, ma con atto di precetto di pagamento, oltre, se vuole, un separato atto di precetto di pagamento concernente la sorta capitale ed interessi in favore del creditore, soggetto ricorrente in sede monitoria.

Sicché, le doglianze esposte nell’atto di citazione in opposizione, seppur confusamente esposte, contengono un principio fondamentale, pienamente condivisibile, che è quello che, in nessun caso, il decreto ingiuntivo può essere notificato al debitore due volte, né può ritenersi sussistente il diritto del procuratore distrattario alla notificazione di una ulteriore copia del medesimo decreto ingiuntivo, per il conseguimento delle spese e competenze.

Ciò stante, evidentemente, non può procedersi all’invocata revoca del d.i. n. 1772/2008, che resta pienamente valido ed efficace per tutte le somme con esso ingiunte, mentre va annullata la copia del medesimo decreto ingiuntivo, notificato alla Società debitrice, a cura dell’opposto Avv. Pxx Meviox, in nome proprio.

Come si è detto sopra, quest’ultimo, ottenuta l’esecutività del decreto ingiuntivo in questione, potrà agire autonomamente con atto di precetto di pagamento.

Stante la mancata costituzione dell’opponente, non v’è pronuncia sulle spese di giudizio.

P. Q. M.

Il Giudice di Pace di Caserta, letti gli atti, definitivamente pronunciando sulla opposizione a decreto ingiuntivo, proposta dalla KKKKK Società Cooperativa a r.l., in persona del l.r.p.t., contro l’Avv. Pxx Meviox, opposto diligente, disattesa ogni contraria istanza ed eccezione, così provvede:

1) Accoglie parzialmente la proposta opposizione e, per l’effetto, annulla la sola copia del decreto ingiuntivo n. 1772/2008, reso da questa Giustizia, notificata alla opponente a cura e nell’interesse dell’opposto Avv. Pxx Meviox;

2) Stante la contumacia della opponente, non v’è pronuncia sulle spese di giudizio del presente procedimento.

Caserta, 15 Aprile 2010

Il Giudice Coordinatore

Avv. Generoso Bello



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