Incompetenza appello, riassunzione innanzi a giudice competente

Cassazione, ordinanza del 9 dicembre 2015 – – Impugnazione (appello): incompetenza del giudice adito (nella specie, meramente territoriale) – inammissibilità o riassunzione innanzi a giudice competente – contrasto di giurisprudenza – chiesto intervento delle Sezioni Unite


 

 

 

 

Procedura civile
IMPUGNAZIONE (APPELLO): INCOMPETENZA –  INAMMISSIBILITÀ O RIASSUNZIONE INNANZI A GIUDICE COMPETENTE?
CASSAZIONE, ordinanza interlocutoria n. 24856 del 9 dicembre 2015

 

 

“… la questione oggetto di contrasto è SE L’APPELLO PROPOSTO DAVANTI A UN GIUDICE INCOMPETENTE, NEL CASO IN CUI L’INCOMPETENZA SIA MERAMENTE TERRITORIALE, CONFIGURI UNA IPOTESI DI INAMMISSIBILITA’ DELL’IMPUGNAZIONE , ovvero VALGA AD INSTAURARE UN VALIDO RAPPORTO PROCESSUALE SUSCETTIBILE DI PROSEGUIRE DINANZI AL GIUDICE COMPETENTE ATTRAVERSO IL MECCANISMO DELLA RIASSUNZIONE A NORMA DELL’ART. 50 COD. PROC. CIV.;
che infatti secondo un orientamento, nel caso in cui l’incompetenza del giudice adito sia, come nella specie, meramente territoriale, l’appello proposto davanti a un giudice incompetente non configura un’ipotesi di inammissibilità dell’impugnazione ai sensi dell’art. 358 cod.proc. civ. , ma vale ad instaurare un valido rapporto processuale suscettibile di proseguire dinanzi al giudice competente, essendo possibile, attraverso il meccanismo della riassunzione, trasferire e proseguire il rapporto processuale originario dinanzi all’organo dichiarato competente;
che in questo senso si è pronunciata la Sez. Lav. 2 luglio 2004, n. 12155, seguita da Sez. II, 30 agosto 2004, n. 17395, e da Sez. VI-Lav. 9 giugno 2015, n. 11969;
che Sez. III, 10 marzo 2005 , n. 2709, è tuttavia orientata diversamente: premesso che nel nostro ordinamento processuale civile non ha fondamento l’idea che la regola di individuazione dell’ufficio giudiziario legittimato ad essere investito dell’impugnazione sia riconducibile alla nozione di competenza adoperata dal codice di procedura civile nel Capo I del Titolo I del Libro I, si è ritenuto che la norma sulla traslatio di cui all’art. 50 cod. proc. civ. non possa trovare applicazione nel caso di impugnazione proposta avanti ad un giudice territorialmente non corrispondente a quella indicato dalla legge;
che attesi i rilevanti contrasti, …
La Corte , visto l’art. 374 cod. proc. civ., rimette gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione del ricorso alle Sezioni Unite. “

 

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