Opposizione a cartella, opposizione ex art. 615 cpc

Cassazione, Sez. VI Civile, sentenza del 25 febbraio 2016 – – Cartella di pagamento – Equitalia – opposizione a cartella basata sulla mancata notifica dell’atto presupposto – opposizione all’esecuzione per inesistenza del titolo – opposizione ex art. 22 legge 689/1981 – esclusione


giustizia

 

 

 

www.iussit.com

Cassazione, Sez. VI Civile, sentenza n. 3751 del 25 febbraio 2016
Cartella di pagamento – Equitalia – opposizione a cartella basata sulla mancata notifica dell’atto presupposto – opposizione all’esecuzione per inesistenza del titolo – opposizione ex art. 22 legge 689/1981 – esclusione

 

Sentenza emessa nel giudizio Tiziox contro Comune di XXX avverso la sentenza n. …/2014 emessa dal Tribunale di Roma, dep. 30.01.2014.

(Omissis)
Tiziox propone ricorso per cassazione contro il Comune di XXX, che resiste con controricorso ed Equitalia Sud spa, che non svolge difese, avverso la sentenza del Tribunale di Roma 30.1.2014 che ha respinto l’appello avverso la sentenza del GP di Roma che aveva in parte dichiarato inammissibile l’opposizione perché proposta fuori termine, fatta eccezione per la cartella per la quale non era stata provata la notifica, respingendo per il resto l’opposizione anche per l’esclusione delle maggiorazioni di cui all’art. 27 legge 689/1981.
La sentenza argomenta che non costituiva oggetto dell’appello la validità della notifica delle cartelle avendo la parte in primo grado ammesso la ricezione, richiama i rimedi esperibili avverso cartella esattoriale e conferma la tardività dell’impugnazione perché la notifica delle cartelle al più tardi era avvenuta il 12.4.2002.
Il ricorrente denunzia 1) violazione degli artt. 22 e 23 l. 689/1981, 617 cpc, 615 I cpc perché costituisce fatto incontestabile che i verbali di accertamento, presupposto delle cartelle, non sono stati a lui notificati per cui non vi era alcun termine decadenziale; 2) omesso esame di fatto decisivo per l’illegittimità delle maggiorazioni.
Ciò premesso si osserva che la sentenza impugnata, alle pagine sei e sette, statuisce che le questioni dedotte rientravano in parte nella opposizione di cui all’art. 22 della legge 681/1981 in parte nella opposizione agli atti esecutivi e che il primo giudice “ha dichiarato inammissibile la opposizione avverso le cartelle in cui la ragione dell’opposizione era basata sulla notifica del verbale di accertamento per essere stata proposta la opposizione non nel termine di cui all’art 204 bis che la parte recuperava per effetto della cartella di pagamento”.
Ma è appena il caso di rilevare che una opposizione a cartella basata sulla mancata notifica dell’atto presupposto non va qualificata come recuperatoria ex art. 22 della legge 689/1981 ma come opposizione all’esecuzione per inesistenza del titolo per cui non era configurabile il termine indicato.
Il secondo motivo è assorbito dall’accoglimento del precedente.
P.Q.M
La Corte accoglie il primo motivo di ricorso, dichiara assorbito il secondo, cassa la sentenza e rinvia, anche per le spese, al Tribunale di Roma, altra sezione.
Roma 17 dicembre 2015
Dep. 25 febbraio 2016
.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi