Procura ad litem, chi paga compenso all’avvocato

Cassazione, Sez. I Civ., sentenza del 18 novembre 2015 – – Procura alla lite – affidamento mandato di patrocinio – pagamento compenso professionale all’avvocato – obbligo a carico di chi ha affidato al legale il mandato di patrocinio, anche se richiesto e svolto nell’interesse di un terzo


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PROCURA AD LITEM – MANDATO
PAGAMENTO COMPENSO PROFESSIONALE

CASSAZIONE, SEZ. I CIV., sentenza n. 23626 del 18 novembre 2015

 

 

OBBLIGATO A CORRISPONDERE IL COMPENSO PROFESSIONALE AL DIFENSORE PER L’OPERA PROFESSIONALE RICHIESTA, SE ED IN QUANTO LA STESSA SIA STATA SVOLTA, NON È NECESSARIAMENTE COLUI CHE HA RILASCIATO LA PROCURA ALLA LITE, POTENDO ANCHE ESSERE COLUI CHE ABBIA AFFIDATO AL LEGALE IL MANDATO DI PATROCINIO, ANCHE SE QUESTO SIA STATO RICHIESTO E SI SIA SVOLTO NELL’INTERESSE DI UN TERZO, INSTAURANDOSI IN TALE IPOTESI, COLLATERALMENTE AL RAPPORTO CON LA PARTE CHE ABBIA RILASCIATO LA PROCURA AD “AD LITEM”, UN ALTRO DISTINTO RAPPORTO INTERNO ED EXTRAPROCESSUALE REGOLATO DALLE NORME DI UN ORDINARIO MANDATO, IN VIRTÙ DEL QUALE LA POSIZIONE DEL CLIENTE VIENE ASSUNTA NON DAL PATROCINATO MA DA CHI HA RICHIESTO PER LUI L’OPERA PROFESSIONALE (Sez. 2, Sentenza n. 25816 del 2011).”

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