Rapporto di lavoro – Società cooperative

Cassazione, Sez. Lavoro, ordinanza interlocutoria del 24 maggio 2017 – – – RAPPORTO DI LAVORO – SOCIETA’ COOPERATIVE. Il socio lavoratore nelle cooperative di produzione e lavoro tra delibera di esclusione e licenziamento disciplinare

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Corte di Cassazione, Ordinanza interlocutoria n. 13030/17

 

RAPPORTO DI LAVORO – SOCIETA’ COOPERATIVE
Il socio lavoratore nelle cooperative di produzione e lavoro tra delibera di esclusione e licenziamento disciplinare.

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Il socio lavoratore della cooperativa di produzione e lavoro, posto dinanzi all’interruzione del vincolo societario e lavorativo, si trova a dover fronteggiare un intreccio di normative e precedenti giurisprudenziali, non sempre organici e coerenti tra loro.
Di tale problema si è interessata recentemente la Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con l‘Ordinanza interlocutoria n.13030/17, con la quale – ritenuta la materia di particolare importanza e la sussistenza di contrasti giurisprudenziali – è stato richiesto l’intervento delle Sezioni Unite.
Queste le questioni che la Sezione Lavoro ha ritenuto di dover sottoporre all’esame congiunto:
1- Se la mancata impugnativa della delibera di esclusione del socio lavoratore (entro 60 giorni dalla comunicazione ex art. 2533 cc), in presenza della sola impugnativa di licenziamento, determina in ogni caso l’estinzione ex lege del rapporto di lavoro – e, quindi, l’inutilità stessa dell’impugnazione esperita nei confronti del licenziamento – ex art. 5, comma 2, primo alinea della L142/2001, così come modificato dall’art.9 L. 30/2003.
2- Quale sia il valore da assegnare alla previsione dell’art. 2, L.142/2001, secondo il quale in presenza di cessazione del rapporto associativo non si applica l’art. 18 della L.300/70 e chiarire se in base all’attuale disciplina, il rapporto di lavoro del socio lavoratore, nella fase estintiva, è regolato non dalle norme lavoristiche, ma da quelle del rapporto associativo e, quindi, se la valutazione della legittimità del recesso societario costituisca l’unico parametro di riferimento per il Giudice.
3- Quale sia la tutela riconosciuta al socio lavoratore in presenza di esclusione (preceduta e/o accompagnata e/o senza licenziamento) dichiarata illegittima.
4- Se allo scopo rilevi oppure no la natura sostanziale (lavoristica o meno) delle ragioni che conducono all’estinzione della complessa posizione in discorso.
5- Quali poteri ufficiosi ha il Giudice nella qualificazione di una domanda di impugnazione del licenziamento in relazione alla quale (senza mettere in discussione l’esistenza del vincolo associativo) si alleghi ovvero non risulti contestato, anche in base ai documenti prodotti nella causa, che il lavoratore – in quanto socio lavoratore – sia stato altresì escluso dalla cooperativa per i medesimi motivi posti alla base dell’impugnato licenziamento ed afferenti al piano del rapporto di lavoro.

Ordinanza: Rapporto di lavoro. Società cooperative Cass. 24.5.17
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