Rimborso forfettario, riconosciuto solo se richiesto

Cassazione, sentenza del 27 agosto 2015 – – Liquidazione spese giudiziali a carico del soccombente – rimborso forfettario per spese generali previsto dalla tariffa professionale – apposita domanda – necessità


 

 

 

CASSAZIONE, SENTENZA N. 17212 DEL 27 AGOSTO 2015

Liquidazione spese giudiziali a carico del soccombente – rimborso forfettario per spese generali previsto dalla tariffa professionale – apposita domanda – necessità

 

Per la S.C., nel caso di rimborso forfettario  “non si verte in ipotesi in cui di liquidazione delle spese giudiziali a carico della parte soccombente, ipotesi in relazione alla quale si prescinde totalmente da qualsiasi rilievo della formulazione di una domanda da parte sia del difensore della parte sia della parte stessa suo tramite, essendo la statuizione sulle spese secondo la tariffa professionale mero ammenicolo del compiuto riconoscimento della tutela attribuita alla parte vittoriosa, se del caso disponibile solo attraverso il potere di compensazione.
Allorquando, viceversa, il difensore proponga azione giudiziale contro il cliente, intesa ad ottenere l’accertamento del dovuto per le sue prestazioni e la conseguente condanna al pagamento di quanto liquidato in relazione ad esse, fa parte degli oneri di articolazione della domanda giudiziale la deduzione di quanto giustificato a tale titolo e, dunque, è onere del difensore richiedere nell’ambito del dovuto il riconoscimento del rimborso forfettario previsto dalla tariffa professionale, che eventualmente, ai sensi dell’art. 2233, primo comma, c.c. il giudice sia chiamato ad applicare per la liquidazione.
È necessario, dunque, che il difensore attore formuli espressa richiesta di riconoscimento del rimborso come elemento della domanda proposta.”

Pertanto, va formulato il seguente principio di diritto :
“quando il difensore agisce con domanda proposta in via ordinaria per ottenere il riconoscimento del compenso per la sua prestazione d’opera professionale il riconoscimento, in sede di liquidazione secondo le tariffe professionali del rimborso forfettario da parte del giudice ai sensi dell’art. 2033, primo comma, c.c., del rimborso forfettario per le spese generali previsto dalla tariffa applicabile (nella specie ai sensi dell’art. 15 delle disposizioni generali della tariffa professionale forense, approvata con d.m. 5 ottobre 1994, n. 585) è possibile solo se il difensore attore abbia proposto apposito capo di domanda inteso al riguardo”.

 

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