Sinistro stradale: veicolo non assicurato – art. 2054 c.c.

Giudice di Pace di Napoli, sentenza del 17 marzo 2017 – – – Sinistro stradale – risarcimento danni – veicolo non assicurato- contenuto normativo della domanda giudiziale ex artt. 145, 148 e 283 lett. b) del d.lgs. 209/2005 – contumacia ed art. 116 c.p.c. – superamento della presunzione di corresponsabilità ex art. 2054, secondo comma, c.c.

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Sinistro stradale – risarcimento danni

Giudice di Pace di Napoli, dott. Ida Della Rocca
sentenza del 17 marzo 2017

Sinistro stradale – risarcimento danni – veicolo non assicurato – contenuto normativo della domanda giudiziale ex artt. 145, 148 e 283 lett. b) del d.lgs. 209/2005 – contumacia ed art. 116 c.p.c. – superamento della presunzione di corresponsabilità ex art. 2054, secondo comma, c.c.

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REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI NAPOLI
Il Giudice di Pace di Napoli, Dr.ssa Ida Della Rocca, della IV Sez. Civile
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. … del Ruolo Generale degli Affari Contenziosi nell’anno 2015
avente ad oggetto: risarcimento danni.
TRA
Ax Tizio, c.f. …, elettivamente domiciliato in Giugliano in Campania (Na), …, presso lo studio dell’Avv. Bx Cxx, dal quale è rappresentato e difeso in virtù di mandato in calce all’atto di citazione, pec … ; (Attore)
CONTRO
Generali Italia S.p.A., P.Iva … nella qualità di impresa designata per la Regione Campania alla trattazione e definizione dei sinistri a carico del F.G.V.S. , in persona del legale rappresentante pro tempore, corrente in …, elettivamente domiciliata in Napoli, …, presso lo studio dell’Avv. Dx Exx, dal quale è rappresentata e difesa in virtù di mandato in calce alla comparsa di costituzione e risposta, pec …; (Convenuta)
NONCHE’
Fx Gxxx, c.f. …, residente in …, Napoli; (Convenuta contumace)
CONCLUSIONI: le parti concludevano come da verbale di causa.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Preliminarmente, deve darsi atto che la presente sentenza viene estesa senza la puntuale esposizione dello svolgimento del processo, atteso che, a norma dell’art. 132 c.p.c., comma 2, n°4 come novellato a seguito dell’art. 45, comma 17, L. 69/2009, la sentenza deve contenere unicamente “ la concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione”.
Pertanto essa viene redatta indicando succintamente le ragioni di fatto e di diritto della decisione, ben precisando che, trattandosi di disposizione normativa dettata con evidente finalità di accelerazione ai fini della produzione della sentenza, deve ritenersi consentito al giudice di pronunciare quest’ultima, considerando integralmente richiamati dalla presente pronuncia sia l’atto introduttivo, sia la comparsa di costituzione della convenuta, sia gli altri scritti difensivi delle parti ed i verbali delle udienze in cui la causa è stata trattata, istruita e discussa.
La domanda proposta è procedibile e proponibile.
Invero, trattandosi di giudizio incardinato ex art. 2054 c.c., di concerto con il d.lgs. 209/2005, la proponibilità della domanda è sottoposta al contenuto normativo di cui agli artt. 145, 148 e 283, lettera b) del d.lgs 209/2005, in quanto sinistro cagionato da un veicolo non coperto da assicurazione, come da risultanze processuali.
Agli atti, infatti, parte attrice ha depositato le lettere di costituzione in mora a/r ricevute dalla Consap S.p.A. dalle Generali Ass.ni S.p.A. ed aver atteso il decorso dello spatium deliberandi prima della notifica dell’atto di citazione.
La succitata richiesta stragiudiziale contiene tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente.
La legittimazione ad agire dell’attore risulta provata dalla documentazione versata in atti.
La legittimazione passiva delle Generali Italia S.p.A. è incontestata e risulta, altresì, dall’allegazione della lettera Consap a conferma della scopertura assicurativa.
La legittimazione passiva della convenuta Fx Gxxx è provata dalla documentazione proveniente dal PRA di Napoli e versata in atti.
In limine, va dichiarata la contumacia di Fx Gxxx la quale, benché ritualmente citata, non compariva in giudizio.
Tale comportamento va valutato ai sensi dell’art. 116 c.p.c., denotando l’insussistenza di valide ragioni da opporre alla richiesta dei parte attrice.
Deve essere dichiarata la validità di tutti gli atti introduttivi e di costituzione delle parti, atteso che i medesimi consentono di individuare gli elementi costitutivi delle domande avanzate e delle difese ed eccezioni proposte.
In particolare, l’atto introduttivo del giudizio contiene, in modo adeguato, tutti gli elementi di identificazione del diritto azionato.
Nel merito, la domanda proposta dall’attore con l’atto introduttivo del giudizio, ritualmente notificato, volta ad ottenere l’accertamento della responsabilità della convenuta nella determinazione dell’evento dannoso dedotto e, quindi, la condanna delle Generali ass.ni spa, nella qualità di impresa designata dal F.G.V.S. per la Regione Campania è fondata e, per quanto di ragione, deve essere accolta.
Invero, il teste introdotto dall’attore, ha riferito e confermato con dovizia di particolari al dinamica dedotta nel libello introduttivo.
Invero, dall’espletata prova testimoniale emergono circostanze fattuali che consentono di recepire la dinamica libellata per conoscenza di elementi oggettivi sulla esistenza del fatto storico oggetto del giudizio.
Il teste confermava, altresì, i danneggiamenti riportati dal veicolo tg. … in occasione del sinistro per cui è causa.
Le risultanze probatorie a seguito dell’ascolto del teste ammesso conducono, pertanto, alla pronuncia di esclusiva responsabilità del conducente dell’autoveicolo tg. …, il quale non ha osservato le comuni regole di prudenza e diligenza prescritte del codice dalla strada.
Sulla base delle esposte considerazioni le Generali Italia S.p.A., per conto di F.G.V.S., vanno condannate al risarcimento dei danni subiti dal veicolo dell’attore ritenendosi superata la presunzione di corresponsabilità di cui all’art. 2054, comma 2, c.c..
In ordine al quantum debeatur, esaminata la perizia di parte attrice, i rilievi fotografici allegati, tenuto conto dell’immatricolazione del veicolo e delle risultanze istruttorie, si valuta il danno subito dal veicolo actoreo nella misura ampiamente congrua di € 600,00 (seicento/00).
Le spese di lite seguono la soccombenza e vengono liquidate come da dispositivo ai sensi del D.M. 55/14, con attribuzione, ai sensi dell’art. 93 c.p.c., in favore dell’avv. Bx Cxx, dichiaratosi antistatario delle stesse e tenendo conto, ai fini dell’individuazione del valore della presente controversia, della somma effettivamente attribuita alla parte vittoriosa, a titolo di risarcimento dei danni complessivamente patiti per effetto dell’illecito dedotto in lite.
P.Q.M.
Il Giudice di Pace di Napoli, IV Sez. Civ. dr.ssa Ida Della Rocca definitivamente pronunciando, sulla domanda proposta da Ax Tizio, nei confronti delle Generali Italia S.p.A., per conto di F.G.V.S., e Fx Gxxx, contrariis reiectis così decide:
– Dichiara la contumacia di Fx Gxxx;
– in accoglimento della domanda giudiziale dichiara esclusivo responsabile del sinistro per cui è causa il conducente del veicolo targato … scoperto di assicurazione;
– Condanna, per l’effetto, le Generali Italia S.p.A., per conto di F.G.V.S., in persona del legale rappresentate p.t., al pagamento in favore di Ax Tizio, della complessiva somma di € 600/00 (seicento/00) già rivalutata all’attualità, oltre gli interessi a far data dalla presente fino all’effettivo soddisfo;
– Condanna le Generali Italia S.p.A., per conto di F.G.V.S., in persona del legale rappresentante pro tempore, al pagamento delle spese di lite, che si liquidano in € 350,00 (trecentocinquanta/00) oltre € 50,00 (cinquanta/00) per gli esborsi sostenuti oltre al rimborso spese generali, I.V.A. e Cassa Previdenza Avvocati come per legge;
– Dispone la distrazione delle spese e competenze di lite come sopra liquidate, in favore dell’avv. Bx Cxx, difensore di parte attrice, antistatario delle stesse.
– La presente sentenza deve essere dichiarata provvisoriamente esecutiva ai sensi dell’art. 282 c.p.c.
Così deciso in Napoli, 17/03/2017
Il Giudice di Pace
Dr.ssa Ida Della Rocca

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