Spese mediche per il minore, rimborsabili

Giudice di Pace di Afragola, sentenza – – Separazione – spese mediche e farmaceutiche (rimborsabili) sostenute dalla madre per il figlio minore – natura delle spese – obbligo inderogabile di accordo preventivo tra i coniugi – non sussistenza – decreto ingiuntivo – opposizione – rigetto


 

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Giudice di Pace di Afragola, Dott.ssa Margherita Morelli
sentenza del 10 luglio 2014

Separazione – spese mediche e farmaceutiche (rimborsabili) sostenute dalla madre per il figlio minore – natura delle spese – obbligo inderogabile di accordo preventivo tra i coniugi – non sussistenza – decreto ingiuntivo – opposizione – rigetto

 

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Testo:

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Giudice di Pace di Afragola dott. Margherita MORELLI ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Nella causa iscritta al n° …/C del Ruolo Generale dell’anno 2012 avente ad oggetto: opposizione a decreto ingiuntivo.
TRA
MEVIOX Ax Bx rappresentato e difeso dall’avv. Dx EXX in virtù di procura in calce all’atto di opposizione e con lo stesso ele/te dom/to in Napoli alla via ….
– opponente-
E
TIZIAX Cx rappresentata e difesa dall’avv. Fx GXX in virtù di procura a margine del decreto ingiuntivo n° …/12 e con lo stesso ele/te dom/to in Casoria alla via ….
– opposto-
CONCLUSIONI: come da verbale di udienza del 16.6.14 che integralmente si richiamano.
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Meviox Ax Bx chiede revocarsi o annullarsi il decreto ingiuntivo n° …/12 emesso dall’intestato Ufficio a favore dei Tiziax Cx e notificato il 13.7.12, con il quale gli veniva ingiunto il pagamento della somma di euro 369,21 oltre spese del procedimento, a titolo di rimborso delle spese mediche e farmaceutiche sostenute dalla Tiziax per il figlio minore, giusto provvedimento di separazione del Presidente del Tribunale di Napoli in data 20.6.11.
Le ragioni addotte dall’opponente per giustificare il proprio rifiuto di rimborsare le dette spese, non sono fondate.
Poiché l’affido condiviso, pur comportando l’assunzione di uguali poteri e responsabilità di entrambi i genitori in ordine alle scelte da operare per lo sviluppo psicofisico e la formazione culturale e morale della prole, ,non ha come conseguenza la necessità di un’assoluta, ineludibile reciproca consultazione tra i coniugi ,ritiene il giudice che nel caso di specie, occorra verificare attraverso l’esatto contenuto della pronuncia, se con la decisione assunta dal Tribunale e che dispone la separazione dei coniugi con affido condiviso, sia stata disposta anche la previa concertazione in relazione alle spese mediche e farmaceutiche per il cui rimborso è stata proposta la domanda di ingiunzione.
Invero, dal tenore letterale delle espressioni utilizzate nel dispositivo del provvedimento si ricava che il Tribunale nel determinare l’importo dell’assegno a carico del Meviox quale contributo per il mantenimento del figlio minore, ha stabilito che vadano corrisposte anche le spese mediche e farmaceutiche documentate non a carico del servizio sanitario nazionale. E tuttavia, nessun obbligo inderogabile di concertazione preventiva tra i coniugi si rileva in relazione alle dette spese atteso che nel provvedimento non vi sono contenute clausole che impongano un accordo preventivo e pertanto, se ne desume che possano anche essere assunte autonomamente.
Tanto premesso, resta da individuare altresì, la natura delle spese mediche e farmaceutiche che non siano poste a carico del SSN.
Ad avviso del giudice anche tenendo conto delle indicazioni della giurisprudenza di merito e di legittimità, per spese mediche e farmaceutiche non a carico del SSN devono intendersi non solo quelle saltuarie e imprevedibili ma altresì, le visite di controllo routinario, a cui secondo dati di comune esperienza, vengono normalmente sottoposti i minori e tali possono ritenersi nel caso di specie, le visite periodiche dal pediatra di fiducia. Vanno invece, considerate spese straordinarie quelle relative alla terapia conservativa del dente del minore danneggiatosi a seguito di un infortunio scolastico e le relative spese radiografiche e ortodontiche. Tuttavia, trattandosi di spese imprevedibili e urgenti e non rientrando tra quelle specialistiche programmabili, devono farsi rientrare tra quelle rimborsabili e poste a carico dell’opponente, salva la eventuale possibilità nel caso in cui il danno venga risarcito, di agire in rivalsa nei confronti del coniuge.
Le doglianze dell’opponente sono dunque infondate e poiché le spese di cui si chiede il rimborso sono state tutte documentate, l’opposizione va respinta atteso che il decreto ingiuntivo è stato legittimante emesso.
Le spese del giudizio liquidate come da dispositivo vanno poste a carico del soccombente.
P.Q.M
Il giudice di pace definitivamente pronunciando sulla causa in epigrafe così provvede:
1-Rigetta l’opposizione.
2-Condanna Meviox Ax Bx al pagamento delle spese del giudizio che liquida in complessivi euro 400 per compensi professionali oltre al 15% per spese forfetarie oltre Iva e cpa con attribuzione al difensore antistatario.
La presente sentenza è esecutiva per legge.
Così deciso, 10 luglio 2014

Il Giudice di Pace
Dott.ssa Margherita Morelli

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