Split payment: un nuovo decreto per precisare i soggetti destinatari

Split payment: un nuovo decreto per precisare i soggetti destinatari // Scissione dei pagamenti


 

SPLIT PAYMENT: UN NUOVO DECRETO
PER PRECISARE I SOGGETTI DESTINATARI

Il provvedimento interviene sul Dm del 27 giugno emanato a seguito delle novità normative della “manovrina”, apportando correzioni minime nella forma, ma di una certa rilevanza sostanziale

Le pubbliche amministrazioni interessate dalla scissione dei pagamenti sono le stesse cui si applicano le disposizioni in materia di fatturazione elettronica obbligatoria. La precisazione è contenuta nel decreto Mef 13 luglio 2017   (disponibile sul sito del dipartimento delle Finanze e in attesa di essere pubblicato in Gazzetta), che reca alcune modifiche alla disciplina attuativa dello split payment, meccanismo in base al quale le Pa, anche se non rivestono la qualità di soggetto passivo Iva, devono versare direttamente all’erario l’imposta che è stata addebitata loro dai fornitori, pagando a questi ultimi il solo corrispettivo per la fornitura/prestazione.
Su tale disciplina è intervenuto, di recente, l’articolo 1  del Dl n. 50/2017 (“manovra correttiva”), a seguito del quale il ministro dell’Economia e delle finanze, con decreto del 27 giugno scorso, ha dettato le disposizioni attuative (vedi ” Nuovo split payment: il Mef fissa le modalità di attuazione ).

Il nuovo intervento ministeriale corregge il tiro per quanto riguarda l’individuazione delle pubbliche amministrazioni destinatarie della norma in questione, […] continua a leggere >>

(Fonte: www.fiscooggi.it – pubblicato Lunedì 17 Luglio 2017)

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