Traffico internazionale di stupefacenti – transnazionalità

Tribunale Napoli, G.U.P., sentenza 12 giugno 2018 – – – Stupefacenti: traffico internazionale di stupefacenti – circostanza aggravante della transnazionalità

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STUPEFACENTI:
TRAFFICO INTERNAZIONALE DI STUPEFACENTI – CIRCOSTANZA AGGRAVANTE DELLA TRANSNAZIONALITÀ – ESCLUSIONE.
(art. 4 L. 16/3/2006 n. 146)

Tribunale Napoli, G.U.P. Dott. Pilla, sentenza 12 giugno 2018

La speciale aggravante dell’art. 4 L. 146/2006 è applicabile al reato associativo, semprechè il gruppo criminale organizzato transnazionale non coincide con l’associazione stessa. Per offrire contezza al maggior tasso di disvalore insito nell’aggravante di essersi avvalsi per la commissione di un reato del contributo offerto da un gruppo criminale organizzato impegnato in attività criminali in più di uno Stato, occorre postulare una “necessaria autonomia” tra la condotta che integra il reato comune e quella che vale a realizzare il contributo prestato dal gruppo transnazionale giacchè ove i due fatti si realizzassero reciprocamente all’interno di una sola condotta mancherebbe la ragion d’essere per ipotizzare la diversa e più grave lesione del bene protetto. Si avrebbe quindi in tale ipotesi “un’unica associazione a delinquere transnazionale”, una fattispecie complessa ai sensi dell’art. 84 c. 1 cp, nella quale la circostanza aggravante rappresenterebbe un elemento costitutivo del reato associativo transnazionale. Si tratterebbe però non di un’autonoma fattispecie di reato (non prevista dal legislatore) ma di una ordinaria associazione per delinquere cui inerisce lo speciale connotato della transnazionalità.
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